Il Comites di Zurigo, nel corso dell’ultima riunione plenaria, ha discusso, quale punto all’ordine del giorno, la situazione della scuola elementare e media italiana della circoscrizione consolare, alla presenza della Vice Console, dott.ssa Tiziana Di Molfetta e del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Casa d’Italia, prof. Piero Angelo Scarpat. Grazie ad una analisi dell’offerta didattica di queste scuole, ci si è resi conto che le stesse non rispecchiano l’esigenza dell’attuale situazione socio-economica. Purtroppo, la scuola, così come ora è strutturata, si basa su vecchi principi di assistenza e non permette una completa integrazione degli alunni che la frequentano, all’interno della realtà svizzera. Il tentativo del Ministero Italiano della Pubblica Istruzione risiede nel coinvolgimento dell’amministrazione scolastica svizzera, che già mette a disposizione 8 docenti cantonali per l’insegnamento della lingua tedesca, nella realizzazione di una Scuola d’Integrazione Bilingue. Una commissione mista, creata per l’occasione, sta elaborando un programma didattico idoneo all’esigenza, interfacciando il curriculum italiano con quello svizzero; alcune materie verranno insegnate in lingua italiana ed altre in lingua tedesca, le due lingue base, il tedesco e l’italiano, verranno approfondite in ugual misura. Ciò permetterà ai nostri giovani connazionali, che non riescono ad inserirsi nella scuola svizzera sia per la lingua che a volte non padroneggiano completamente, sia per la tipologia della scuola svizzera che contrariamente a quella italiana si basa su principi di selezione, di avere una formazione adeguata alle necessità e che permetta loro di proseguire gli studi indifferentemente a livello svizzero o italiano oppure di affrontare un apprendistato, senza dover subire la discriminante delle difficoltà linguistiche che attualmente penalizzano i ragazzi che escono dalle scuole della Casa d’Italia. Il Comites di Zurigo, che a livello politico è presente alle trattative in corso tra le due amministrazioni con la responsabile della commissione Scuola e Cultura Antonietta Lo Russo, sostiene politicamente in forma totale la realizzazione di questa scuola che ritiene indispensabile per la formazione scolastica della nostra comunità e della popolazione elvetica di lingua italiana qui residente.
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